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lunedì 28 gennaio 2008

Fonte: AGI
"La Rondine" di Giacomo Puccini, che inaugurera' la stagione 2008. "Juncá", uno spettacolo di flamenco con la compagnia Mercedes Ruiz. L'attesissima riproposta del "Gran Ballo della Cavalchina", con le danze in platea e i raffinati numeri acrobatici. Sono le manifestazioni promosse dalla Fondazione Teatro La Fenice per il Carnevale di Venezia 2008. La prima de "La Rondine" e' prevista al Teatro La Fenice il 26 gennaio 2008 (repliche 27, 29, 30, 31 gennaio 2008 3 e 5 febbraio). Protagonista del nuovo allestimento e' il soprano Fiorenza Cedolins (Magda), che si alternera' nel ruolo con Maria Luigia Borsi; inoltre Fernando Portari e Arturo Chacón-Cruz nel ruolo di (Ruggero), Sandra Pastrano e Oriana Kurteshi (Lisette), Emanuele Giannino e Mark Milhofer (Prunier) e Stefano Antonucci (Rambaldo). L'Orchestra e il Coro del teatro saranno diretti da Carlo Rizzi, la regia del nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Verdi di Trieste e' di Graham Vick, scene di Peter J. Davison, costumi di Sue Willmington e coreografia di Peter Howell. "Juncá" e' il titolo dello spettacolo che Mercedes Ruiz presentera' il 30 gennaio 2008 (repliche 31 gennaio 1, 2 e 3 febbraio 2008) al teatro Malibran. Mercedes Ruiz desidera esplorare le sue radici culturali, che sono quelle del flamenco piu' puro, frutto creativo di una personalissima fusione di immagini della tradizione e nuove invenzioni. Mercedes Ruiz ha intrapreso un viaggio di esplorazione del baile flamenco per portare al pubblico la sua interpretazione delle tradizioni di Jerez e del patrimonio culturale dei suoi antenati. "Juncá" e' esattamente questo: un ritorno alle origini, all'essenza, alle colonne portanti della cultura flamenca. La sera di sabato 2 febbraio 2008, dalle ore 20.30, il Teatro La Fenice di Venezia ospitera' nuovamente lo storico "Gran Ballo della Cavalchina". Celebre nell'Ottocento, raccontata e descritta da scrittori, poeti, pittori, la tradizione della Cavalchina e' stata ripresa dal Teatro La Fenice per il Carnevale del 2007.   Anche nella Cavalchina del 2008, che si svolgera' in una raffinata atmosfera di altri tempi, ci sara' una spettacolare sorpresa, che verra' tenuta segreta fino all'ultimo minuto. La platea dello storico teatro, liberata dalle poltroncine, si trasformera' per una notte in una delle piu' esclusive ed eleganti sale da ballo del mondo, e il palcoscenico ospitera' numeri di spettacolo internazionali.

domenica 30 dicembre 2007

Capodanno tutto italiano alla Fenice di Venezia!

Fonte: AGI
Sara', per la prima volta, un concerto tutto italiano quello che verra' trasmesso in diretta dal Teatro La Fenice di Venezia la mattina di Capodanno.
Per la prima volta ci sara' un direttore italiano, Roberto Abbado (nipote di Claudio); italiani saranno i solisti: il soprano Barbara Frittoli, il tenore Marcello Giordani e il basso Ferruccio Furlanetto. Soprattutto, tutte italiane saranno le musiche: brani operistici di Rossini, Verdi, Leoncavallo e Puccini.
Una scelta che si lega alla decisione assunta dall'allora neodirettore di RaiUno Fabrizio Del Noce e dalla presidente Lucia Annunziata di trasferire la diretta da Vienna a Venezia nel Capodanno 2004, per celebrare l'inaugurazione della Fenice dopo il rogo. "Non fu una decisione facile e venne molto osteggiata - ha raccontato oggi Del Noce -. All'inizio non ci credeva nemmeno la direzione di questo teatro. Ma io consideravo che l'Italia e' una delle patrie della musica, che gran parte delle opere liriche rappresentate nel mondo sono italiane: perche' alora trasmettere il Concerto di Vienna con le sue musiche mitteleuropee? C'era poi una vera e propria dissonanza con la 'marcia di Radesky' perche' sono ancora in tanti a ricordare la storia.
Il Teatro La Fenice si e' sempre distinto per essere all'avanguardia nel proporre opere nuove, era stato ricostruito e doveva essere sostenuto. In questi anni lo share ci ha sempre premiato, quest'anno per la prima volta faremo entrare nelle case degli italiani solo musica italiana il primo giorno dell'anno, e questo mi sembra politically correct. Mi auguro che il Concerto non venga cancellato nemmeno in futuro, chiunque sia chiamato a dirigere RaiUno: anche per la Rai, comunque, sarebbe un problema cancellarlo".
Uno sponsor, del resto, sembra gia' assicurato: l'amministratore delegato di Unipol, Carlo Salvatori, ha affermato oggi l'impegno non solo per il Capodanno 2008, "ma anche per i prossimi anni".

domenica 11 novembre 2007

Il Teatro Toniolo a Venezia Mestre!

Fonte: La rivista di Venezia
Il Teatro Toniolo di Venezia Mestre, in testa alle graduatorie nazionali tra le strutture della categoria, dà gli
ultimi ritocchi alla stagione di prosa 2007/2008.
Il sipario si alzerà il 14 novembre, con uno spettacolo di Luca Barbareschi. Ma dal 2 ottobre, è corsa al
rinnovo dell’abbonamento.
Martedì 19 giugno, infatti, è stata presentata la stagione di prosa 2007/2008 del Teatro Toniolo. La stagione teatrale conclusa è stata di grande successo sia per la qualità della programmazione proposta che per la quantità di spettatori.
Ben 85mila, infatti le presenze: un risultato tale da assicurare al teatro di Mestre l’ottavo posto nella classifica nazionale dei teatri dai 500 ai 900 posti. Necessario quindi non tradire le aspettative del pubblico e offrire proposte di sicuro successo. La stagione si inaugurerà il 14 novembre con Luca Barbareschi ne “Il sogno del principe di Salina: l’ultimo Gattopardo”, liberamente ispirato alle lettere di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Seguiranno due suggestive proposte nel percorso delle tre giornate “Il sorriso di Daphne” con Vittorio Franceschi, Laura Curino e Laura Pluripremiato, lavoro su un tema di scottante attualità e la variante di “Lunemburg” fabula in musica inter-
pretata da Milva con melodie e direzione di Valter Sivilotti.
Due le proposte goldoniane: “La famiglia dell’antiquario” con Eros Pagni Gaia Aprea e il “Sior Todaro Brontolon” con Giulio Bosetti diretto da Giuseppe Emiliani.
Due le sorprese di grande richiamo per tutti “Tre metri sopra il cielo” commedia musicale di Federico Moccia e Mauro Simone e “Why” di Daniel Ezralow.
Ricca di fascino anche la stagione di danza, che debutterà con “Romeo e Giulietta” del Corpo di ballo del Russian State Ballet of Siberia, cui seguiranno, “Bolero” e “Carmen”.
Poi ancora “Faust” di Goethe con Glauco Mauri e Roberto Sturno, Isa Danieli in
“Madre coraggio” e Alessandro Gassman attore e regista ne “La parola ai giurati”.